LA DOCCIA DELLO SKIPPER: COME RESTARE PULITI A BORDO SENZA SPRECARE ACQUA DOLCE!

Ahoy Ciurma! Avete mai sentito parlare del segreto per restare puliti a bordo di una barca a vela, senza avere tutta l’acqua dolce che si desideri a disposizione? No? Beh, non temete, perché i marinai hanno trovato da tempo una soluzione a questa annosa questione. Oggi parleremo di uno degli aspetti che generano maggiore apprensione a bordo di una barca a vela: il consumo di acqua dolce.

Prima di tutto: **Il buon senso! **La prima regola per restare puliti e freschi come una rosa anche in mare aperto, è: evitare gli sprechi! Sapete quanti litri di acqua dolce vengono consumati in media durante una doccia di soli 5 minuti? Beh, secondo uno studio pubblicato dalla rivista Focus sullo spreco di acqua sulla terra ferma, ne consumiamo circa 75-80 litri. Che follia! Non c’è da meravigliarsi se ogni Comandante, degno di questo nome, insista cosi tanto sulla necessità di utilizzare l’acqua con moderazione e di chiudere i rubinetti! E attenzione, questo avviene sia sulle barche con una fornitura di 2000 litri d’acqua, che su quelle con soli 200 litri a disposizione. In altre parole, non c’è differenza, la regola vale per tutti.

Ma perché dovremmo preoccuparci di questo? Beh, se non volete finire a “fare acqua” 2 o 3 volte a settimana, come si dice in gergo, e aspettare in coda al distributore o in porto fino a 4 ore (in certi periodi dell’anno), è meglio concentrarsi su un consumo responsabile dell’acqua di bordo. E perché no, anche sulla terra ferma,** l’acqua è una risorsa preziosa e dobbiamo fare la nostra parte per preservarla**. E soprattutto in mare, dobbiamo adattarci e trovare soluzioni creative per non sprecare questa risorsa. Ma non disperate, con un uso responsabile e originale, 500 litri d’acqua dolce a bordo possono bastare per una settimana, per 10 persone, e potrete persino tornare in porto lindi, profumati e con l’acqua che serve per farvi anche qualche gavettone!

Ma come fare per restare puliti senza sperperare l’acqua a disposizione? Innanzi tutto come abbiamo detto: utilizzate solo quella che vi serve e azzerate gli sprechi! Ad esempio, per lavarvi i denti o fare la barba, basta e avanza uno o due bicchieri di acqua dolce, non serve di più. Non vi attardate allo specchio, lasciando il rubinetto aperto. Oppure, dopo esservi tuffati in mare, se pensate di farvi un altro bagno evitate di sciacquarvi con dell’acqua dolce tra un tuffo e l’altro, sarebbero diversi litri d’acqua al minuto a testa che se ne andrebbero inutilmente! In barca sarebbe un reato punibile con il classico “giro di chiglia”... ma se non sapete cos’è, niente panico: ve lo spiegherà il comandante una volta a bordo 😉.

Ma questo non significa che dobbiamo rinunciare al piacere di una doccia, siamo solo chiamati a essere un po’ più creativi e responsabili nell’uso di questa risorsa. E dunque, come si fa la doccia? Niente panico, esiste la cosi detta Doccia dello Skipper! In cosa consiste? Basta tuffarsi in marerisalire a bordo,** insaponarsi **con un doccia-shampoo biodegradabile che funzioni anche con l’acqua salata (ce ne sono tanti in commercio), ributtarsi in mare per togliersi la schiuma e infine mettersi per qualche secondo sotto la doccetta d’acqua dolce per eliminare il sale di dosso. Ecco fatto, sarete freschi, puliti e profumati come nuovi! Ed in piu i vostri capelli ne godranno! Ma quanto sono belli i capelli asciugati al sole, sgrassati con l’acqua di mare ? Ovviamente, se siete dei freddolosi, molti comandanti hanno anche pensato a voi ed hanno installato un sistema di acqua calda anche nella doccetta di poppa.

Ma non è finita qui! Anche le stoviglie a bordo non sono un problema per il comandante e il suo equipaggio. Le stoviglie, anche queste, fanno la fine dello skipper 🙂, vengono** lavate, insaponate e sciacquate con l’acqua di mare e poi pulite con l’acqua dolce **tutti insieme sulla pancetta di poppa. E qui vi confido un segreto: spesso queste operazioni terminano con la caduta accidentale di stoviglie varie in acqua, il recupero della forchetta o del piatto a 10 metri di profondità da parte del comandante, con tanto di imprecazioni (🤬), dopo che questi aveva appena terminato l’ammazza caffè ed era pronto per la sua meritata siesta, o molto più spesso con l’omertà più totale da parte di tutto l’equipaggio 😅!

Insomma, con un po’ di accortezza, anche la gestione dell’acqua dolce a bordo può diventare un gioco divertente e sostenibile. Quindi, che aspettate? Salite a bordo e preparatevi a fare un bagno di risparmio e divertimento anche il pianeta vi ringrazierà!

Testo di Davide Corona

5 MOTIVI PER VIVERE UNA CROCIERA IN BARCA A VELA

Una crociera in barca a vela è un esperienza unica che combina Natura, Confort e Divertimento: un “mix emozionale” unico che ti regalerà l’opportunità di vivere momenti indimenticabili. Ecco 5 motivi per sognare di navigare in mare aperto, circondati dalla bellezza e dalla pace del mare:

➡️ Contatto con la Natura 🌏: rigenererete il corpo facendo il pieno di aria pulita, e sgombererete la mente da tutti i pensieri. Navigare in mare aperto e godere della bellezza paesaggistica è un’opportunità unica per entrare in contatto con la natura;

➡️ Avventura e Libertà 🧜‍♀️: mollare gli ormeggi e allontanarsi dalla terra ferma vi farà sentire liberi e leggeri. Una crociera in barca a vela offre la possibilità di esplorare luoghi nuovi e incontaminati, lontani dalla folla e dalle destinazioni turistiche affollate;

➡️ Esperienza Unica di Navigazione 🧭: proverete l’emozione di stare al timone e di manovrare. Navigare a vela in una crociera offre un’esperienza unica e indimenticabile, lontana dalla routine quotidiana;

➡️ Relax e Benessere💆🏼‍♀️: ci sono eventi che vissuti dalla barca hanno tutto un altro sapore. Navigare in mare aperto e godere della pace e della tranquillità è un ottimo modo per rilassarsi e ricaricare le batterie;

➡️ Opportunità per Creare Nuove Amicizie❤️: che siate single, in coppia, in compagnia di amici o una famiglia è un’occasione diversa per conoscere nuove persone. Navigare in compagnia di altri appassionati di vela e del mare costituisce un opportunità unica per creare nuove amicizie e condividere esperienze indelebili.

Testo di Davide Corona